Biorisonanza: cos’è e come funziona

Basandosi su principi di fisica quantistica, la Biorisonanza è una tecnologia innovativa che aiuta a curare i disequilibri dell’organismo
Ultimamente si sente sempre più parlare del timore che le macchine possano prima o poi prendere il sopravvento sull’essere umano, timore che sembra sempre più fondato. La biorisonanza è la dimostrazione pratica che la tecnologia, se utilizzata a fini positivi e benefici, può invece rivelarsi un ottimo alleato dell’uomo e contribuire al suo benessere. Anzi, la sua efficacia è tanto maggiore quanto più tra uomo in macchina si instaura una vera e propria collaborazione. È infatti un ottimo strumento che coadiuva il lavoro di medici e operatori olistici analizzando il campo quantico del paziente e trattandolo di conseguenza.Ma scopriamo insieme che cos’è la Biorisonanza, come funziona e quali sono i benefici che apporta.
Che cos’è la Biorisonanza
La Biorisonanza è un macchinario biomedico il cui funzionamento si basa su principi di fisica quantistica. Attraverso onde.elettromagnetiche (Hertz) la macchina è in grado di rilevare eventuali disequilibri energetici nel corpo e ripristinare il normale funzionamento dell’organismo. Semplificando molto, si potrebbe descrivere il software di questo macchinario come una gigantesca enciclopedia medica virtuale, che contiene informazioni relative a tutte le patologie esistenti e a diverse tipologie di terapie: antistress, elettromagnetiche, radioniche, bioenergetiche, omeopatiche, alimentari e dimagranti, aomotossicologiche, di elettroagopuntura e di armonizzazione. Il software di biorisonanza contiene inoltre informazioni relative alle frequenze vibrazionali di circa 9000 sostanze e in base allo stimolo di risposta del paziente è in grado di rilevare patologie sospette, occulte o nascenti.
Come funziona la Biorisonanza?
Il funzionamento della Biorisonanza è molto semplice e totalmente indolore. Al paziente vengono applicati degli elettrodi mediante una fascia avvolta attorno alla testa e dei cinturini allacciati ai polsi e alle caviglie. Attraverso degli impulsi elettrici che passano in entrata e in uscita attraverso questi elettrodi, il macchinario esegue una sorta di scansione dell’organismo andando a rilevare eventuali disarmonie o blocchi energetici. L’apparechio riceve le oscillazioni disarmoniche prodotte dal corpo e grazie a tutte le informazioni diagnostiche, mediche e terapeutiche registrate nel software le elabora e trasmette al paziente le corrette frequenze vibrazionali per riequilibrare l’organo sofferente ripristinando la sua vitalità. In realtà, la biorisonanza, basandosi sui principi della fisica quantistica e in particolare su quello dell’entanglement, funziona benissimo anche a distanza per la maggior parte delle problematiche.
Benefici
La Biorisonanza stimola l’autoguarigione e mira al totale riequilibrio delle funzioni energetiche. Non ha quindi effetti collaterali. Viene utilizzata per trattare malattie croniche ma anche in caso di problematiche estemporanee acute. È particolarmente efficace in caso di:
- allergie e intolleranze alimentari
- allergie ambientali inalative o da contatto o intossicazioni da veleni, virus o metalli pesanti
- accumulo di tossine e squilibrio batterico
- intossicazione da terapie farmacologiche
- disturbi digestivi e dell’apparato gastrointestinale, gonfiore addominale
- disturbi epatici
- disfunzioni uro-genitali, disturbi mestruali, prostatiti
- insonnia
- emicrania e cefalee
- dolori osseo-muscolari, reumatismi
- tiroiditi
- problemi ormonali, disturbi della menopausa
- drenaggio linfatico
- problemi di peso e metabolismo
- carenze immunitarie
- eczemi, dermatiti, psoriasi
- trattamento delle cicatrici
- problemi respiratori, asma, bronchiti, sinusiti, terapia anti tabagismo.
A livello più sottile, la biorisonanza lavora sull’armonizzazione e pulizia del campo aurico, il ripristino del funzionamento dei meridiani energetici e riequilibrio dei chakra.

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